Ultimi 10 provvedimenti Unijuris
Corte di Cassazione (5157/2025) – Solo chi ha assunto la qualità di parte in sede di giudizio, essendo stato posto nella condizione di intervenirvi, può proporre reclamo avverso il decreto di omologa di un piano del consumatore.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 febbraio 2025, n. 5157 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Avvenuta omologazione – Proposizione di reclamo avverso tale decisione – Legittimazione del soccombente – Necessità che bbia assunto la qualità di parte in senso formale in sede di giudizio.
Data di riferimento: 27/02/2025Corte di Cassazione (5089/2025) – Competenza giurisdizione in materia di azione revocatoria dell'atto di scissione societaria in particolare proposta in pendenza di procedure concorsuali interessanti le società coinvolte.
Corte di Cassazione, Sez. Un., 26 febbraio 2025, n. 5089 – Pres. Pasquale D'Ascola, Rel , Massimo Falabella.
Atto di scissione societaria - Azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c. - Giudizio da considerarsi relativo ad un rapporto societario - Competenza della sezione specializzata in materia di impresa – Pendenza di procedure concorsuali - Azione revocatoria ex art. 66 l.fall – lCompetenza prevalente del tribunale fallimentare.
Data di riferimento: 26/02/2025Corte d'Appello di Bari – Concordato preventivo in continuità: presupposti perché possa essere omologato anche in mancanza del voto favorevole della totalità delle classi ed, in particolare, di quelle dei creditori pubblici.
Corte d'Appello di Bari, Sez. I civ., 27 gennaio 2025 – Pres. Maria Mitola, Cons. Rel. Gaetano Labianca, Cons. Alessandra Piliego.
Concordato preventivo in continuità – Mancata approvazione da parte di tutte le classi - Dissenso determinante da parte da parte dell'Amministrazione finanziaria e degli Enti previdenziali - Presupposti necessari perché possa essere ciò nonostante omologato – Applicazione sovrapposta dei disposti dell'art. 88, comma 2 bis, e 112, comma 2, C.C.I. – Ammissibilità – Cram down.
Data di riferimento: 27/01/2025Tribunale di Torre Annunziata - Concordato preventivo: presupposti richiesti per addivenire all'omologazione forzosa.
Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. Fallimentare, 31 dicembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Abete, Rel. Anna Laura Magliulo, Giud. Amleto Pisapia.
Data di riferimento: 31/12/2024Tribunale di Massa – Proposta di concordato fallimentare presentata nella vigenza del codice della crisi con riferimento ad una procedura maggiore aperta antecedentemente al 15 luglio 2022: disciplina applicabile.
Tribunale Ordinario di Massa, Sett. Civile Ufficio Procedure Concorsuali, 10 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Alessandro Pellegri.
Procedura fallimentare in corso alla data del 15 luglio 2022 – Proposta di concordato fallimentare presentata nella vigenza del CCII – Applicabilità delle legge fallimentare anche con riferimento alla procedura concordataria – Fondamento.
Data di riferimento: 10/02/2025Tribunale di Ascoli Piceno – Tre requisiti per la liquidazione controllata: presenza di beni liquidabili, di una pluralità di creditori concorsuali e distribuzione a più creditori. Improcedibile l’esecuzione pendente se il liquidatore non subentra.
Tribunale di Ascoli Piceno, 26 febbraio 2025 – Presidente dott. Luigi Cirillo, Consigliere relatore dott. Riccardo Ionta
Liquidazione controllata – Requisiti ai fini dell’apertura – Presenza di beni liquidabili – Presenza della pluralità di creditori concorsuali – Distribuzione effettiva a più creditori.
Liquidazione controllata – Procedura esecutiva pendente – Facoltà di subentro – Mancato esercizio – Improcedibilità.
Data di riferimento: 25/02/2025Corte di Cassazione (34158/2024) – Piano del consumatore ex L. 3/2012: tempistica da rispettarsi per la proposizione di un reclamo nel caso in cui il decreto di omologa non sia stato né notificato, né comunicato.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 dicembre 2024, n. 34158 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.
Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Avvenuta omologazione – Mancata notifica o comunicazione del decreto che l'ha disposta - Proponibilità di un reclamo entro il termine lungo previsto dall'art. 327 c.p.c. - Inapplicabilità in via analogica quanto a tempistica dell'art. 26 L.F.
Data di riferimento: 23/12/2024Corte di Cassazione (34840/2024) – Accordi di ristrutturazione: per proporre reclamo avverso il decreto di omologazione occorre aver assunto la qualità di parte nelle precedenti fasi o gradi del giudizio.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 dicembre 2024, n. 34840 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.
Data di riferimento: 29/12/2024Corte d'Appello di Genova – Procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento ex L. 3/2012: considerazioni in tema di asserita responsabilità professionale dell'OCC per negligenza e omissione.
Corte d'Appello di Genova, Sez.I civ., 26 novembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Marco Rossi, Giud. ausiliario rel. Cosima Marocco, Cons. Francesca Traverso.
Sovraindebitamento – Procedure di composizione della crisi – Attività svolta dall'OCC – Asserita responsabilità professionale – Circostanza idonee ad escluderla.
Data di riferimento: 26/11/2024Tribunale di Parma – Composizione negoziata: considerazioni circa il tipo di operazioni finanziarie che il debitore può richiedere di essere autorizzato a porre in essere e in tema di presupposti perché tale domanda trovi accoglimento.
Tribunale Ordinario di Parma, Sez. II civ. - Settore Procedure Concorsuali, 07 febbraio 2025 (data della pronuncia) - Giudice Delegato Enrico Vernizzi.
Composizione negoziata - Istanza di autorizzazione ex art. 22, primo comma, lettera a), C.C.I. a contrarre finanziamenti prededucibili -. Altre possibili operazioni da concordarsi con le banche da eventualmente potersi autorizzare - Ratio sottesa a quella disposizione.
Data di riferimento: 07/02/2025Tribunale di Treviso – Liquidazione controllata: la competenza a determinare il limite di mantenimento del debitore è del giudice delegato e non del tribunale.
Tribunale di Treviso, 20 febbraio 2025 – Presidente dott. Bruno Casciarri, Consigliere relatore dott. Lucio Munaro
Liquidazione controllata - Determinazione limite di mantenimento di cui all’art. 268, IV° CCII – Competenza del Giudice delegato.
Data di riferimento: 20/02/2025Tribunale di Udine – Liquidazione controllata: accesso alla procedura anche in assenza di beni qualora il debitore, oltre a mettere a disposizione l’eccedenza della quota di reddito necessario al sostentamento, disponga anche di finanza esterna.
Tribunale di Udine, 30 gennaio 2025 – Presidente dott.ssa Anna Fasan, Consigliere relatore dott. Gianmarco Calienno
Liquidazione controllata – Assenza di beni – Disponibilità dell’eccedenza della quota di reddito – Finanza esterna - Ammissibilità.
Liquidazione controllata - Determinazione limite di mantenimento di cui all’art. 268, IV° CCII – Competenza del Giudice delegato.
Data di riferimento: 30/01/2025Corte di Cassazione (836/2025) - Liquidazione separata dei compensi all'avvocato che ha assistito il Fallimento nel corso di più cause: presupposto perché si applichi il criterio unitario previsto dall'art. 4, comma 2, del D.M. n. 140/2012.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 gennaio 2025, n. 836 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Roberto Amatore.
Avvocato che ha difeso il Fallimento in più cause – Quantificazione del compenso – Presupposto perché trovi applicazione il criterio unitario ex art. 4, comma 2, del D.M. n. 140/2012 – Applicazione nel caso non ricorra della modalità della liquidazione separata dei compensi.
Data di riferimento: 13/01/2025Corte di Cassazione (3450/2025) – Il debito inadempiuto per il cui soddisfacimento venga pattuito un piano di rateizzazione verso rilascio di una garanzia ipotecaria deve considerasi scaduto ai fini dell'applicabilità dell'art. 67, comma 4, L.F.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 febbraio 2025, n. 3450 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.
Revocatoria fallimentare – Debito inadempiuto poi interessato ad un piano di rateizzazione – Riconoscimento volontario per contro al creditore di una garanzia ipotecaria – Considerazione di quel debito come scaduto – Revocabilità ex art.67, comma 1, n.4 di detta ipoteca come costituita nei sei mesi anteriori al fallimento.
Data di riferimento: 11/02/2025Tribunale di Catania - Liquidazione giudiziale: impossibilità dell'apertura non solo se il debitore provi il mancato superamento congiunto dei requisiti di cui all'art. 2, lettera d) C.C.I., ma anche se ciò risulti all'esito di accertamenti officiosi.
Tribunale di Catania, Sez. Fallimentare, 10 ottobre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Mariano Sciacca, Rel. Fabio Letterio Ciraolo, Giud. Alessandro Laurino.
Data di riferimento: 10/10/2024Corte di Cassazione (35087/2024) - Fallimento di società beneficiaria di scissione societaria: modalità cui il creditore munito di ipoteca concessa a garanzia di un debito della società scissa può fare ricorso per essere soddisfatto.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 dicembre 2024, n. 35087 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.
Data di riferimento: 30/12/2024Tribunale di Prato – Liquidazione controllata: fatti considerati non rilevanti ai fini dell'apertura della procedura ma che debbono accertarsi in vista di una futura possibile esdebitazione.
Tribunale Ordinario di Prato, Sez. Civile – procedure concorsuali, 10 gennaio 2025 – Pres. Lucia Schiaretti, Rel. Enrico Capanna, Giud. Costanza Comunale.
Liquidazione controllata – Cause particolari del sovraindebitamento - Possibilità che risultino non rilevanti per decidere dell'apertura di quella procedura - Necessità ciò nonostante del loro accertamento in vista di una futura esdebitazione.
Data di riferimento: 10/01/2025Tribunale di Palermo - Concordato preventivo in continuità: considerazioni in tema di modifica del piano, al fine di garantirne il buon esito, che preveda un aumento di capitale ad opera di un solo socio della debitrice.
Tribunale di Palermo, Sez. IV civ., 05 febbraio 2025 – Pres. Maria Letizia Barone, Rel. Maria Cultrera, Giud. Giulio Corsini.
Concordato preventivo in continuità – Modificazione successiva del piano di ristrutturazione della crisi – Finalità - Necessità di garantirne il buon esito – Previsione di una aumento del capitale ad opera di un solo socio della debitrice – Ammissibilità – Condizioni da rispettarsi.
Data di riferimento: 05/02/2025Tribunale di Roma – Accordi di ristrutturazione: non è d'ostacolo al riconoscimento al debitore di misure protettive per la durata di centoventi giorni l'averne già beneficiato in una precedente procedura archiviata per rinuncia.
Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 12 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Claudio Tedeschi.
Accordi di ristrutturazione con transazione fiscale – Istanza di apertura - Debitore che abbia già beneficiato di misure protettive - Precedente procedura ex art. 44 C.C.I. archiviata per rinuncia – Nuova istanza di riconoscimento di quelle misure – Accoglibilità - Durata compatibile col tempo di novanta giorni contemplata dall'art. 63 C.C.I., con quello ex 57 C.C.I. e con il limite massimo previsto dall'art. 8 C.C.I.
Data di riferimento: 12/02/2025Tribunale di Termini Imerese– Ristrutturazione dei debiti del consumatore: il TFR, se non acquisito prima dell’accesso alla procedura, è escluso dal patrimonio distribuibile difettando il requisito dell’esigibilità.
Tribunale di Termini Imerese, 02 ottobre 2024 – G.D. dott.ssa Giovanna Debernardi
Ristrutturazione dei debiti del consumatore – TFR – Difetto requisito esigibilità – Esclusione.
Data di riferimento: 02/10/2024