Giurisprudenza Fallimentare
Tribunale di Milano – Liquidazione controllata: inammissibilità della domanda in assenza di utilità anche in via prospettica.
Tribunale di Milano, 10 ottobre 2024 (data di decisione) – Presidente relatore dott.ssa Caterina Macchi
Liquidazione controllata – Istanza del debitore – Assenza di utilità – Inammissibilità.
Liquidazione controllata – Istanza del debitore – Assenza di utilità – Inammissibilità.
Data di riferimento: 10/10/2024Corte d'Appello di Firenze – Fallimento: natura dell'azione intentata dal curatore ai fini del recupero delle somme indebitamente restituite ai soci dalla società poi fallita in violazione del disposto dell'art. 2467 c.c.
Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civile – imprese, 15 ottobre 2024 – Pres. Ludovico Delle Vergini, Cons. Rel. Luigi Nannupieri, Cons. Fabrizio Nicoletti.
Società poi fallita – Avvenuta indebita restituzione di finanziamenti ai soci – Crediti da considerarsi postergati ex art. 2467 c.c.- Natura dell'azione promossa dal curatore volta al recupero di quanto reso – Azione di restituzione – Esclusione – Azione da considerarsi quale revocatoria fallimentare – Fondamento.
Data di riferimento: 15/10/2024Tribunale di Chieti - Composizione negoziata: accoglibilità della richiesta volta al riconoscimento della misura protettiva e cautelare consistente nel vietare alle banche creditrici di escutere le garanzie prestate da M.C.C., da S.A.C.E. e da F.E.I.
Tribunale Ordinario di Chieti, 10 ottobre 2024 (data della pronuncia) – Giud. Marcello Cozzolino.
Composizione negoziata della crisi d'impresa – Misure protettive e cautelari - Garanzie prestate da M.C.C., da S.A.C.E. e da F.E.I. - Istanza di pronuncia del divieto di escussione di quelle da parte delle banche creditrici – Accoglibilità.
Data di riferimento: 10/10/2024Tribunale di Mantova – Proroga delle misure protettive in sede di composizione negoziata della crisi: non necessaria la convocazione dei creditori e presupposti per la concessione.
Tribunale di Mantova, 07 ottobre 2024 (data di decisione) – G.D. dott. Mauro P. Bernardi
Composizione negoziata della crisi – Misure protettive – Proroga – Non necessaria convocazione dei creditori.
Composizione negoziata – Misure protettive – Presupposti per la proroga.
Data di riferimento: 07/10/2024Tribunale di Siracusa - Concordato preventivo: anche i professionisti che hanno assistito la società nel corso della procedura hanno diritto ad essere ammessi al voto.
Tribunale di Siracusa, Sez. I civ. Settore Procedure Concorsuali, 25 settembre 2024 (data della pronuncia) – Giudice delegato Federico Maida.
Concordato preventivo - Professionisti che hanno assistito la debitrice nel corso della procedura – Possibile ammissione al voto - Fondamento.
Data di riferimento: 25/09/2024Tribunale di Milano – E' inammissibile che il debitore, chiusa la composizione negoziata, dopo aver presentato una domanda di concordato semplificato vi rinunci e proponga una domanda di concordato in bianco.
Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d'Impresa, 15 febbraio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Rosa Grippo, Giud. Guendalina Pascale.
Pendenza della procedura volta alla liquidazione giudiziale – Istanza del debitore di concordato semplificato – Rinuncia alla domanda – Successiva proposizione di domanda di concordato in bianco – Inammissibilità- Fondamento - Configurarsi di un'ipotesi di abuso dell'iter procedurale.
Data di riferimento: 13/02/2024Corte di Cassazione (26159/2024) – Consecuzione tra procedure e prededucibilità del compenso maturato a favore del professionista attestatore in sede di concordato preventivo.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 ottobre 2024, n. 26159 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.
Consecuzione tra procedure – Configurazione – Credito prededucibile sorto nel corso della prima – Permanere di tale sua natura nel corso della successiva – Idoneità di questa a definire un rapporto giuridico unitario con la precedente dal punto di vista soggettivo ed oggettivo – Presupposto necessario.
Data di riferimento: 07/10/2024Tribunale di Livorno – Liquidazione giudiziale: in caso di iniziativa del P.M. non è necessaria la sua presenza all’udienza prefallimentare. Valore confessorio delle dichiarazioni del debitore rese in sede di concordato semplificato.
Tribunale di Livorno, 14 ottobre 2024 – Presidente relatore dott. Gianmarco Marinai
Liquidazione giudiziale – Iniziativa del P.M. – Rituale notifica all’imprenditore – Non necessità che il P.M. presenzi.
Liquidazione giudiziale – Prova insolvenza – Valore confessorio dichiarazioni rese nell’ambito del concordato semplificato
Data di riferimento: 14/10/2024Tribunale di Milano - Concordato preventivo in continuità: presupposti perché risulti inaccoglibile l'opposizione di un creditore come proposta in ragione dell'asserita erronea indicazione del valore di liquidazione.
Tribunale di Milano, Sez. II civ. e crisi d'impresa, 23 settembre 2024 (data del deposito del provvedimento) - Pres. Laura De Simone, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Francesco Pipicelli.
Concordato preventivo in continuità – Valore di liquidazione – Opposizione di un creditore fondata sulla sua erronea indicazione – Presupposto perché non risulti accoglibile – Assenza di un pregiudizio nei di lui confronti.
Data di riferimento: 23/09/2024Tribunale di Verona - Domanda prenotativa ex art. 44 CC.I.: ammissibilità della proroga del termine per la presentazione della domanda “piena” anche in pendenza di quella per l'apertura della liquidazione giudiziale.
Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 16 ottobre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Monica Attanasio, Rel. Pier Paolo Lanni, Giud. Luigi Pagliuca.
Strumenti di regolazione della crisi ed insolvenza - Domanda prenotativa ex art. 44 C.C.I. - Termine per la presentazione della domanda “piena” - Istanza di proroga – Presentazione in pendenza di istanza di liquidazione giudiziale – Ammissibilità – Fondamento.
Data di riferimento: 16/10/2024Tribunale di Rovigo – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: possibile ammissione alla procedura del soggetto con debiti in prevalenza personali e solo in minima parte derivanti da una pregressa attività d'impresa.
Tribunale di Rovigo, 05 ottobre 2024 (data della pronuncia) – Giudice designato Benedetta Barbera.
Sovraindebitamento - Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Indebitamento complessivo - Assoluto prevalere dei debiti di natura privatistica – Indebitamento derivante in minima parte da una pregressa attività d'impresa – Irrilevanza – Possibile ammissione ciò nonostante a quella procedura.
Data di riferimento: 05/10/2024Corte di Cassazione (25919/2024) - Concordato preventivo in continuità: inammissibilità, nella vigenza della legge fallimentare, della mancata prefigurazione di una un'utilità economicamente valutabile a favore dei creditori chirografari.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 ottobre 2024, n. 25919 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Luigi Abete.
Concordato preventivo in continuità – Proposta avanzata nella vigenza della legge fallimentare – Mancata previsione di un'utilità economicamente valutabile a favore dei chirografari – Inammissibilità ai sensi del disposto dell'art. 161, comma 2, lett. e) L. F. - Inapplicabilità a fini interpretativi dell'art. 84, comma 3, C.C.I.
Data di riferimento: 02/10/2024Tribunale di Milano – Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: alla parte dell'importo finanziato non reso, al momento dell'apertura della procedura, mediante cessione del quinto dello stipendio, va riconosciuta natura chirografaria.
Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d'Impresa, 05 settembre 2024 (data della pronuncia) – Giudice delegato Laura De Simone.
Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio ex art. 14 ter L. 3/2012 - Credito da finanziamento reso mediante cessione del quinto dello stipendio – Parte non ancora restituita al momento dell'apertura di quella procedura – Insinuazione al passivo in privilegio - Riconoscibilità ma quale credito chirografario – Fondamento.
Data di riferimento: 05/09/2024Corte di Cassazione (26248/2024) - Il decreto liquidità non ha esonerato le banche, anche nel contesto dell'emergenza Covid, dalle verifiche previste dall'art. 5 TUB, prodromiche all’erogazione di finanziamenti pur se garantiti dal Fondo PMI.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 ottobre 2024, n. 26248 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.
Finanziamenti garantiti dal Fondo per le PMI - Principi di sana e prudente gestione nell’erogazione del credito - Applicabilità necessaria anche nel conteso dell'emergenza Covid – Irrilevanza dell'essere stati erogati in forza del D.L. n. 83/2000.
Data di riferimento: 08/10/2024Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Concordato semplificato: ammissibile la modifica della proposta. Necessità che non vi sia pregiudizio ai creditori rispetto all’alternativa liquidatoria.
Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 11 ottobre 2024 – Presidente dott. Enrico Quaranta, Consigliere relatore dott.ssa Valeria Castaldo
Concordato semplificato – Modifica della proposta – Ammissibilità.
Concordato semplificato – Assenza pregiudizio ai creditori – Alternativa liquidatoria.
Data di riferimento: 11/10/2024Corte d'Appello di Trento - Inammissibilità dell'attivazione nei confronti del socio moroso sottoposto a liquidazione coatta amministrativa del procedimento disciplinato dall’art. 2344 c.c.
Corte d'Appello di Trento, Sez. specializzata impresa, 10 settembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Liliana Guzzo, Cons. Rel. Lorenzo Benini, Cons. Maria Tulumello.
Socio moroso di società di capitali– Sottoposizione a liquidazione coatta amministrativa – Attivazione nei suoi confronti del procedimento ex art. 2458 c.c. - Inammissibilità – Fondamento.
Data di riferimento: 10/09/2024Corte di Cassazione (14984/2023) – Revocabilità fallimentare ex art. 67 L.F. del mutuo fondiario ricostruito come negozio indirettamente solutorio ed esatta qualificazione da parte del giudice di detta ipotesi.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 maggio 2023, n. 14984 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Guido Mercolino.
Azione revocatoria fallimentare - Autonomia delle ipotesi previste dall'art. 67 – Giudice - Riqualificazione ufficiosa della specifica ipotesi – Ammissibilità – Fondamento.
Fallimento - Mutuo fondiario – Utilizzabilità a fini solutori di precedente esposizione debitoria – Revocabilità.
Data di riferimento: 29/05/2023Corte di Cassazione (21293/2024) – Risoluzione per inadempimento di un contratto di leasing traslativo e successivo fallimento dell'utilizzatore: considerazioni in tema di clausola penale e credito risarcitorio.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 luglio 2024, n. 21293 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Luigi Abete.
Risoluzione di un contratto di leasing traslativo per inadempimento dell'utilizzatore – Successivo fallimento dell'utilizzatore – Concedente – Clausola penale che preveda a suo favore un credito risarcitorio – Riconoscimento - Necessaria proposizione di apposita domanda di insinuazione - Oneri di allegazione e prova - Presupposto che consente al giudice di ridurne l'ammontare.
Data di riferimento: 30/07/2024Corte di Cassazione (15148/2023) – Revocatoria fallimentare della costituzione contestuale in periodo sospetto di una garanzia sia per il debito preesistente che per quello ex novo creato: applicabilità di un regime presuntivo unico.
Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 maggio 2023, n. 15148 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Andrea Fidanzia.
Azione revocatoria fallimentare – Periodo sospetto – Pagamento di debito pregresso e di debito contestualmente creato - Costituzione di una garanzia unica -- Regime presuntivo dell'art. 67, comma 1, L.F. - Applicabilità all'intero rapporto.
Data di riferimento: 30/05/2024Tribunale di Mantova - Possibilità per il creditore fondiario di avvalersi del privilegio processuale di cui all’art. 41, comma 2, del d. lgs. 385/1993 anche nel caso di sottoposizione del debitore esecutato a liquidazione controllata.
Tribunale di Mantova, Ufficio Esecuzioni, 09 ottobre 2024 (data della pronuncia) – Giudice Mauro P. Bernardi.
Liquidazione controllata – Debitore esecutato - Sottoposizione a quella procedura - Creditore Fondiario – Possibilità di avvalersi del privilegio processuale di cui all’art. 41, comma 2, d. lgs. 385/1993 – Revoca dell'ordinanza di sospensione – Proseguimento delle operazioni di vendita.
Data di riferimento: 09/10/2024